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Utente: tinaismia
Nome: conlema nipuoi
un'amante dei piccoli gesti..dell'arte in tutte le sue forme...vegetariana...leggermente masochista..ossessionata dalla stranezza...una menefreghista anarchicamente sensibile...una castratrice di pedofili...un'amante delle donne!!!(Magre)

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sabato, 21 novembre 2009

NAMASTE'

il blog abbandonato,perdono,sempre se a qualcuno realmente faccia piacere leggermi!!
sta sera si scrive,con le proprie mani,con la propria testa.giusto perchè il sabato sera casalingo è uno di quei pochi istanti che hanno il privilegio di esistere solo e soltanto per venerare la solitudine,immersi come siamo in questa realtà,star da soli con noi stessi ci fa quasi paura...e chi li regge tutti sti pensieri?!...e in realtà è vero!! chi cazzo ci riesce?!...altrimenti non sarei mica qui a parlare con non so chi...pubblico sconosciuto,gente che più o meno ti conosce e gente che non conoscerai mai,tutti che leggono i fatti tuoi...UAO!! ci son delle parole chiave nella mia vita,questo lo vado apprendendo di giorno in giorno...LEALTA' EQUILIBRIO SINCERITA'....e una è complice dell'altra...immaginate una persona sincera che non è leale,o una persona equilibrata che non è sincera....solo l'equilibrio riesce a vivere di luce propria...si può essere leali e sinceri ma poco equilibrati....forse vi starete chiedendo di che equilibrio parlo...è vero forse dovrei essere più chiara....ripensate a quelle giornate in cui nulla sembra aver senso,nulla sembra entusiasmarvi,quelle giornate in cui anche una parola di troppo riesce a ferirvi,equilibrio??? in quei momenti neanche il vocabolario riesce a riconnettervi al significato di questa parola...dovrebbe essere una meta puntuale nel nostro vissuto e invece alcune persone non la tengono proprio in considerazione,per me è essenziale!!! equilibrio sinonimo di serenità! voglio svegliarmi la mattina per i prossimi 30anni ed avere qualcosa da fare,che mi piaccia fare,odio la provincialità e il rifugiarsi in una vita piatta e "monocroma",e allora colore!!! non solo sulle mie mani...si sa in realtà l'esistenza non è per nulla equilibrata,se pensiamo che qualcuno guadagna cibre indefinibili e qualcunaltro dall'altra parte del mondo muore di SETE,miss(perchè anche lei per me è donna) equilibrio è andata a farsi un giro da...da....credo dai tempi del big bang...l'utopia è mia sorella,ma l'equilibrio che sta sera cerco di proporre,è interiore...un grammo di leggerezza nelle situazioni più atroci,un grammo di pesantezza nelle situazioni più leggere e..."  se ti puntano un fucile sul volto...tu SORRIDI!!!   "  NAMASTE' a voi!!!
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postato da: tinaismia alle ore 23:30 | link | commenti
categorie: pensieri
venerdì, 06 novembre 2009

Elizabeth Barrett Browning

Se devi amarmi, per null'altro sia
se non che per amore.
Mai non dire:
"L'amo per il sorriso,
per lo sguardo,
la gentilezza del parlare,
il modo di pensare
così conforme al mio,
che mi rese sereno un giorno".
Queste son tutte cose
che posson mutare,
Amato, in sé o per te, un amore
così sorto potrebbe poi morire.
E non amarmi per pietà di lacrime
che bagnino il mio volto.
Può scordare il pianto
chi ebbe a lungo
il tuo conforto, e perderti.
Soltanto per amore amami
e per sempre, per l'eternità.
postato da: tinaismia alle ore 23:30 | link | commenti (2)
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sabato, 24 ottobre 2009

solo nel film!?


 
nononono...non potete capire quanto il mondo lesbico desideri che queste due si innamorino davvero,dagli sguardi durante le interviste,sorrisi imbarazzati,e ora il bacio sul red carpet??? a me i dubbi sorgono spontanei...
troppo belle insieme *.*
postato da: tinaismia alle ore 22:54 | link | commenti (1)
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Viola di mare

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Un'isola intorno alla Sicilia, seconda metà dell'800. Angela e Sara crescono insieme ma le loro infanzie sono difficili: la prima subisce i soprusi di un genitore violento; la seconda perde il padre in guerra, mentre la guerra la strapperà all'amica e alla sua terra. Al suo ritorno, Angela si innamora di Sara e inizia il suo ostinato corteggiamento, da cui nascerà una relazione che, con il suo sviluppo inusuale, intaccherà riti millenari.Viola di mare è il secondo film di Donatella Maiorca. Per il ritorno al cinema dopo tanta tv sceglie una storia difficile per il periodo storico che sta vivendo il nostro Paese: tratto dal romanzo "Minchia di Re" di Giacomo Pilati, racconta di due donne che si amano e, in qualche modo, spezzano le ritualità di una terra sempre uguale a se stessa. Angela e Sara, piegando ai propri scopi quei modelli consolidati, realizzano il loro sogno d'amore: grazie al potere del padre violento e al senso di colpa di un prete, Angela diventa Angelo. Qui la Maiorca intraprende un sentiero imprevisto.  Inutile negare o trascurare l'impatto che un film come Viola di mare può avere: due donne che vivono in Sicilia
ma potrebbero essere in qualsiasi altra regione d'Italia; è il XIX secolo ma, anche grazie alla colonna sonora di Gianna Nannini, potrebbero essere i nostri tempi; insomma, un luogo e un tempo in cui il continuo conflitto tra tradizione e modernità è trasposto nelle scene di violenza, un modo di comunicare che sembra improntare una terra spigolosa e dura come le sue rocce.
Solide le interpretazioni: la Solarino algida e mascolina, la Ragonese sempre più brava e un Fantastichini sempre al livello dei suoi altissimi standard. (recensione presa da mymovies.it)


 
postato da: tinaismia alle ore 17:27 | link | commenti
categorie: film
mercoledì, 14 ottobre 2009

Obama promette: "Fine al bando per i gay dichiarati nell'esercito"

WASHINGTON - Il Presidente americano, Barack Obama, ha promesso, come già aveva fatto durante la campagna elettorale, di porre fine al divieto per i gay dichiarati di entrare nelle forze armate. "Sono qui con un messaggio semplice. Sono con voi in questa battaglia: porrò fine alla politica del don't ask, don't tell (non chiedere, non dire nulla, la riforma introdotta nel 1993 da Bill Clinton, ndr), ha dichiarato ieri sera, a una cena per la raccolta di fondi a beneficio dell'organizzazione Human Right Campaign.

"Il mio impegno con voi è fermo, anche se ci troviamo di fronte a problemi enormi (oltre alla questione del reclutamento per i militari, anche quella del matrimonio fra persone dello stesso sesso bandito dal Defence of Marriace Act). Non dubitate della direzione che abbiamo intrapreso e del punto in cui arriveremo. Abbiamo fatto progressi e ne faremo ancora", ha aggiunto Obama che subito dopo la sua vittoria alle elezioni presidenziali aveva promesso di difendere con forza i gay e le lesbiche americane e viene ora criticato da numerosi attivisti gay per non aver dato seguito alle sue promesse.

Il discorso di Obama arriva alla vigilia della National Equality March, che potrebbe portare migliaia di persone sul Mall di Washington con la richiesta di uguali diritti e tutela per gay, lesbiche, bisessuali e transgender in tutte le materie regolate dal codice civile in tutti gli Stati degli Usa.
postato da: tinaismia alle ore 09:07 | link | commenti
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martedì, 13 ottobre 2009

Questa è l'italia

un mese fa:



oggi:
(l'articolo è stato preso in giro per il web)ROMA - Dopo mesi di confronti e discussioni la "legge Concia" sull'omofobia è stata affossata alla Camera. La maggioranza ha votato l'incostituzionalità del provvedimento dopo essere stata sconfitta sul tentativo di rinviare tutto in Commissione. La pregiudiziale di incostituzionalità, sollevata dall'Udc, ha ricevuto 285 voti favorevoli, 222 contrari e 13 astenuti. Decisione che ha aperto una scia di polemiche tra maggioranza e opposizione, ma anche nello stesso Pd.Questa la successione dei fatti. Otto deputati del Pdl, in un testo congiunto, avevano espresso la loro disapprovazione per il testo, che vorrebbe introdurre l'aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali. Lega, Pdl e Udc avevano chiesto che il testo tornasse in commissione per una serie di "limature". Ma la proposta non ha ottenuto la maggioranza alla Camera, che prosegue così l'esame del provvedimento. Contro il rinvio in Commissione giustizia hanno votato non solo i deputati di Pd e Idv, ma anche numerosi deputati del Pdl. Poi la svolta. A sorpresa. La Camera boccia e la Concia ne ha per tutti: per il Pdl, che "ha detto bugie", ma anche per il suo gruppo, che "senza avvertirmi ha cambiato idea e ha votato contro la possibilità di tenere in vita questa legge con il suo ritorno in Commissione". Una votazione che spacca sia la maggioranza che l'opposizione. La Carfagna: "Proporrò un disegno di legge" - Il ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, si farà carico di riproporre al Parlamento una norma contro l'omofobia. "Mi farò garante di riparare all'errore commesso dal Partito Democratico, proponendo al Consiglio dei ministri un disegno di legge che preveda aggravanti per tutti i fattori discriminanti compresi quelli dell'età, della disabilità, dell'omosessualità e della transessualità". Pochi giorni prima della manifestazione del 10 ottobre, il ministro Carfagna aveva incontrato i rappresentanti delle associazioni Lgbt. In quella sede il ministro si era impegnata a farsi portavoce della reintroduzione della tutela dell'identità di genere. Pdl: i finiani votano contro. In realtà - denunciano i parlamentari Pdl - era stato raggiunto un accordo "per rimediare ai vizi di costituzionalità della norma, rinviandola all'esame della commissione e arrivando in tempi brevissimi a riportare il testo in aula". Violato il patto, "anche noi abbiamo votato contro". Ma la posizione nel Pdl non è stata univoca. Nove deputati hanno votato contro la pregiudiziale di costituzionalità. Sono ex membri di An molto vicini a Gianfranco Fini. Tra questi Italo Bocchino, Giuseppe Calderisi, Chiara Moroni, Adolfo Urso. Inoltre nel Pdl si sono registrate anche dieci astensioni tra cui quelle dei ministri Elio Vito e Gianfranco Rotondi e della presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno. Arriva anche il commento di Farefuturo, la fondazione presieduta da Fini: "Che peccato. La legge sull'omofobia si sarebbe dovuta approvare all'unanimità. Poteva essere una bella occasione per una legge condivisa, e necessaria". Pd: Binetti contro Franceschini. Una ricostruzione contestata dal segretario Pd Franceschini: "Il dato politico è che la destra e l'Udc hanno affossato il provvedimento contro l'omofobia. Noi abbiamo votato contro il rinvio perché non ci è stato garantito dalla maggioranza un impegno su tempi". Polemica cui si aggiunge quella con la deputata Pd Binetti che ha votato insieme alla maggioranza. Franceschini commenta: "E' un signor problema". La replica della deputata: "Per come era formulata la legge, le mie opinioni sull'omosessualità, e quelle di tante altre persone, potevano essere individuate come un reato". Per Ignazio Marino quello della Binetti è un atto grave: "Che partito e che opposizione può promettere chi permette a Binetti di continuare a sedere nei banchi del Pd, votando con la destra?". Manifestazione a Montecitorio. Il movimento "We Have a Dream" ha convocato per le 21 un sit in - non autorizzato - davanti a Montecitorio. Ai partecipanti si chiede di portare una candela e una bandiera della pace. L'Arcigay: "Spettacolo vergognoso". "Abbiamo assistito a uno spettacolo vergognoso con interventi da parte di esponenti dell'Udc che hanno accostato l'orientamento sessuale a incesto e pedofilia", è il commento di Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay che ha annunciato una serie di iniziative per i prossimi giorni. Fisichella: "La Chiesa non ordina". Il Parlamento non segue i dettami della Chiesa: lo dice monsignor Rino Fisichella, presidente della Pontificia Accademia per la Vita. Che così si rivolge a un cronista: "Lei crede che siamo in una condizione in cui la Chiesa possa 'ordinare'? Quando si sentono queste cose si rasenta il ridicolo".

(scusate per l'assenza prolungata,vita frenetica :D)
postato da: tinaismia alle ore 20:00 | link | commenti
categorie: omofobia, politica gaia
lunedì, 21 settembre 2009

da vedere!

postato da: tinaismia alle ore 23:40 | link | commenti (1)
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mercoledì, 09 settembre 2009

amelie cit.

questo video lo posto solo perchè....è a dir poco stupendo,mi ricorda amelie!
postato da: tinaismia alle ore 23:56 | link | commenti
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martedì, 08 settembre 2009

Mia Kirshner - The glam and the talent

Mia kirshner chiama per avvisare che indosserà un paio di jeans,una t-shirt dei Deep Purple,cappotto e converse nere.La "black dahlia di Brian De Palma, femme fatale di più di un ruolo sul filo del rasoio erotico,entra nella hall dell'albergo con l'aria apologetica di chi preferirebbe non essere notata:non sottrae nemmeno un micron alla sua bellezza.Ha occhi chiarissimi,con un retrogusto fosco.Del servizio fotografico appena concluso ad harlem le è rimasto un anello di ombretto scuro:farebbe lo stesso effetto una scheggia di ghiaccio polare con due losanghe disegnate a carboncino.Si libera del cappotto e si accoccola su un divano,sorride timidamente a un bimbo biondo che le si avvicina,poi ghigliottina la pessima lobby music,u pastiche di pop oldies e brani natalizi:<<ma è orribile! non si può andare da qualche altra parte?preferisco il silenzi alla musica mediocre...>>. Così cominciamo dal contrario- i gusti musicali- scopriamo la donna dietro i paraventi(sexy da morire,malgrado non sia l'ordigno erotico che si crede;è divertente,pungente,malgrado sembri timida e fragile).Una matassa intelligente da sui spunta giusto un bandolo. <<ti piace il jazz?,io sono patita di jazz,mi ricorda i tempi dell'università(Kirshner,canadese,32 anni,ha studiato letteratura russa e industria cinematografica del xx secolo alla mcGill university di montreal,dove si tiene uno dei migliori festival di jazz al mondo). Mi piace anche Joanna newsom,che suona l'arpa e canta con una voce di una gatta di 10anni>> evita Los Angeles,impermeabile al glamour e al presenzialismo delle star,e si divide tra il canada(vancouver) e parigi.<<a Parigi non ho proprio un appartamento,ho un pied a' terre>>,dice arrotolando la erre,con una voce soffice,di quelle che occorre protendersi per sentire.Alla moda è interessata senza palpitazioni esagerate:<<nel mio tempo libero vesto molto vintage,ballerine e bluse con le righe,scegliersi il guardaroba è un pò come scegliersi un personaggio,e infatti sul set di un servizio io divento un'altra. La moda francese è fantastica,ma non credo sia la migliore in assoluto. Blumarine per esempio è meravigliosa,io per gli abiti ho ammirazione e gratitudine>>.Gratitudine?<<sonno oggetti bellissimi è un onore indossarli,mi sono sentita strana a camminare indossando un guardaroba da migliaia di dollari sulla 125' d Harlem,una strada che in alcuni punti sembra una tendopoli,con gli ambulanti che vendono le loro cianfrusaglie,e tu passi,clic clac con questi tacchi fatali>>. Kirshner tuttavia,non è una di quelle star affette da sindrome da carmelitana scalza,e infatti chiarisce che <<esiste un giusto mezzo tra ostentazione e amore del bello: non c'è nulla di male nel rendersi felici>>,il problema è come.In molte interviste ha parlato con onestà delle sue scelte professionali,facendo riferimento ad una carriera altalenante,con "tanti rifiuti" e tanti film così così,per lo più donnedark svestite o di contorno. Poi è arrivata the l word,la fortunata serie tv che dal 2004 racconta con obiettivo esplicito vite e amori di un gruppo di amiche lesbiche di Los Angeles.Kirshner è Jenny,personaggio deflagrante,impigliato tra due identità sessuali,che nel giro di 4 stagioni compie una parabola perfetta da werther in gonnella a manipolatrice spietata. <<segui lo show?>> chiede Kirshner,che ha appena ultimato le rprese della nuova stagione a vancouver .<<Jenny diventerà sempre peggio.A volte neanche io la capisco:la considero una stregua di un incidente automobilistico,sai quei disastri che superi in autostrada sapendo che non è educato guardare,ma non riesci a farne a meno>> la svolta sul grande schermo è arrivata nel 2006 con de palma e il ruolo si elizabeth short,l'aspirante attrice soprannominata la dalia nera,barbaricamente assassinata nella hollywood del 47 e raccontata dalla penna di ellroy. Nel film la kirshner ricrea i privini della dalia,brevi sequenze da cui emerge tutta l'umanità della starlet disperatamente desiderosa di piacere e sfondare. <<Brian mi ha fatto apprezzare il mio lavoro come mai prima:è un personaggio unico,un essere umano totalmente originale>> con the l word (e con i ruoli precedenti,compreso quello della terrorista bsx Mandy,nella serie tv 24,e il piccante exotica ,girato appena 16enne)si è guadagnata l'appellativo di attrice dei ruoli erotici, e a domande indiscrete come:ti piacciono gli uomini o le donne,lei ha sempre glissato con fermezza,dichiarando di non capire chi si sente in dovere di dichiarare l'orientamento sessuale come se fosse la cittadinanza.<<Non mi interessa se la gente pensa che io sia gay.maschio o femmina per me è irrilevante.è il cervello che conta in una persona>>e anche il sense of humour.<<quando interpreti donne misteriose e fatali,la gente tende a credere che anche tu sia così,ma i miei amici ti direbbero che in realtà sono un maschiaccio,faccio scherzi,sono una specie di quattrocchi clownesca.Credo che una donna sexy debba essere divertente,sicura della propria individualità e curiosa>> vive come predica kirshner,accenna al prossimo progetto,comincio a girare a febbraio una commedia ambientata a londra,il regista sarà eric styles,non è molto conosciuto>>chiaramente non è il progetto che le sta più a cuore:la sua vera passione ce l'ha sulle ginocchia,un fascio di prove colore,con una copertina marmorizzata in bianco e nero,come i quaderni di composizione delle elementari americane:<<aspetto il mio editor>>dice,e d'improvviso ricomincia a schermirsi.Abbiamo toccato un nervo.I nonni di Mia sono sopravvissuti all'olocausto :il padre giornalista,è nato in un campo profughi tedesco,lamadre è bulgara.nella casa d'infanzia della kirshner c'erano libri sulle vicende della diaspora e non sorprende che anche il suo parli di rifugiati e vittime di sopprusi:sono storie di bambini e donne tra cecenia,messico(juarez,tristemente nota per le centinaia di donne assassinate negli ultimi anni)il confine burma-thailandia,africa.i proventi andranno ad amnesty international.Ho concepito il mio libro qualche anno fa,lavoravo in una serie tv,non dirò quale e non ero contenta,mi sentivo morta dentro.Mi sono detta,non ho più voglia di fare questi stupidi film.ero curiosa del mondo volevo raccontare storie vere...il volume è concepito graficamente come un diario di viaggio,con collage di fotografie,testimonianze scritte a mano e un'intera sezione resa in fumetto da joe sacco,il giornalista maltese autore dei reportage in comics "Palestine".ho scritto una lunga lettera a Joe. Cominciava con <<tu non mi conosci>>,non dicevo chi ero.Ancora adesso mi crea qualche disagio accennare a questo mio impiego nel contesto di un'intervistanella qualei parlo anche di moda;e non voglio affatto incarnare lo stereotipo dell'attrice missionaria in zona di guerra.L'esperienza le ha cambiato la vita,resettando le priorità:Se fai troppo finisce che sbagli,preferisco fare meno e ritagliare tempo per me.Cosa vedo quando penso al futuro?nell'immediato il libro che pubblicherò phanteon nel 2008 e che tradurremo in una serie di documentari;poi piccole grandi conquiste:magari diventare una brava mamma,fare un ottimo film. Prossima tappa di viaggio? Sri lanka....ma sarà per vacanza

postato da: tinaismia alle ore 14:46 | link | commenti
categorie: the l word, jenny and niky
domenica, 16 agosto 2009

Agyness...

postato da: tinaismia alle ore 18:33 | link | commenti (1)
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lunedì, 03 agosto 2009

Tre morti, 15 feriti, attentato nel locale gay di Tel Aviv

Agudah è uno dei punti di ritrovo della comunità GLBT di Tel Aviv, in una città che più che avere locali gay, ha “zone” o appuntamenti settimanali a tema in locali o spiagge tradizionalmente etero. Una città che, come ho avuto modo di scrivere più volte, è aperta a baci ed effusioni in strada, e dove la tolleranza è all’ordine del giorno. Mi piace definirla la Barcellona del Medio Oriente. E questo a differenza di quanto avvenga nei vicini territori palestinesi, dove i gay sono considerati degli appestati. Agudah, “Associazione israeliana per i diritti del singolo”, si trova in via Nachmani 28, nella zona centralissima della città. Il locale è aperto da 15 anni, e la serata più frequentata da gay e lesbiche è quella del sabato. E proprio qui, due giovani, un ragazzo e una ragazza, di 26 e 17 anni, Nir Katz e Liz Troubishi, sono stati assassinati.

gay

Assassinati dalla follia omicida di un uomo che, a volto coperto e vestito di nero, è entrato, intorno alle 23, con una mitraglietta Uzi e ha iniziato a sparare all’impazzata. Quindici i feriti, di cui quattro in condizioni gravissime. Si tratta in prevalenza di minori, visto che quel centro attirava soprattutto giovanissimi. Ancora non viene esclusa l’ipotesi di un attentato palestinese. Ma la pista anti-gay, per adesso, è quella più “forte”: scondo alcune testimonianze, dopo l’attacco l’assalitore avrebbe cercato di raggiungere un altro locale per omosessuali, poco distante. Ma alla fine ha preferito darsi alla fuga. Il bilancio iniziale è stato di due vittime, mentre nelle ore a seguire si è parlato di un terzo morto (il bilancio è ancora provvisorio). I membri dell’associazione, da parte loro, hanno negato di aver ricevuto minacce, pur lamentando i continui attacchi verbali fatti nei loro confronti dai rabbini ortodossi. “Si tratta dell’attacco più grave nei confronti della comunità omosessuale” ha detto il parlamentare Nitzan Horowitz. Subito dopo l’attentato, centinaia di giovani omosessuali si sono riuniti in strada, per una manifestazione spontanea di solidarietà.

gay soliè questo il lato che più mi spaventa...

(articolo rubato a river blog)

postato da: tinaismia alle ore 15:36 | link | commenti
categorie: omofobia
domenica, 28 giugno 2009

Vanessa Beecroft

«Lascio che la componente aleatoria di una performance crei momenti non previsti, non perché io ami il caos, ma perché non lo posso evitare.»vanessa1

«Non parlate, non interagite con gli altri, non bisbigliate, non ridete, non muovetevi teatralmente, siate semplici, siate naturali, siate distaccate, siate classiche, siate inapprocciabilI (…)» vanessa3

Il riferimento autobiografico è il modo più diretto e spontaneo che ho a disposizione per creare, uso me stessa come esempio per un discorso che, una volta trasferito sul piano artistico, riesce a diventare universale».

vanessa8

“L’immagine fàtica che si impone all’attenzione e trattiene lo sguardo non è più un’immagine potente ma un cliché che cerca, alla stessa stregua del fotogramma cinematografico, di inscriversi in uno svolgimento temporale in cui ormai l’ottica e la cinematica si confondono.“vanessa4

Di madre italiana e padre inglese, ha trascorso parte della sua infanzia a Malcesine (sul lago di Garda).

Tornata a Genova, dopo aver frequentato il Liceo Artistico del capoluogo ligure ed essersi diplomata all'Accademia Ligustica di Belle Arti, segue i corsi di spettacolo dell'Associazione La Chiave di Campopisano diretta da Mimmo Chianese; si iscrive alla facoltà di Architettura, per poi trasferirsi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove si diploma nel 1993. Attualmente vive e lavora a New York, che l'artista stessa definisce «il primo paese in cui mi sono sentita a casa».vanessa7

La scelta espressiva della Beecroft matura fin da giovanissima è stata quella di pensare e realizzare performance, utilizzando il corpo di giovani donne più o meno nude, questo straordinario materiale umano viene mosso secondo precise coreografie come su una scacchiera invisibile, con opportuni commenti musicali o con lo studiato variare delle luci. Ciascuna delle partecipanti deve attenersi con scrupolo a una serie di precise e inderogabili norme che l'artista impone prima di ciascuna azione, per comporre dei veri e propri "quadri viventi", esposte in gallerie e musei di arte contemporanea.vanessa6

L'artista pone al centro della propria riflessione i temi dello sguardo, del desiderio e del volubile mondo della moda. Private di ogni possibilità di dialogo o di relazione, esse appaiono congelate al di là di un'invisibile barriera. Al tempo stesso il loro mutismo e il loro totale isolamento producono lo strano effetto di far rimbalzare lo sguardo di chi guarda su sé stesso, trovandosi in una situazione di disagio.La sua prima performance è stata tenuta presso la galleria di Luciano Inga Pin di Milano, durante il Salon Primo dell'Accademia di Belle Arti al Palazzo di Brera.Segnalata da Giacinto Di Pietrantonio, ha tenuto la sua prima mostra personale nel 1994 presso la Galleria Fac-Simile a Milano dove esponeva anche il suo compagno ex Miltos Manetas

l'amo

postato da: tinaismia alle ore 15:37 | link | commenti (6)
categorie: arte
sabato, 27 giugno 2009

pensieri notturni

sul ciglio di un'autostrada c'è sempre qualcuno ad aspettarti,tu sei dalla parte opposta,intravedi quella sagoma e non ne riconosci il volto! cerchi di superare la distanza,qualche macchina si ferma,ti prende e ti porta con se facendoti credere che sia la direzione giusta,qualche altra ti ammalia da lontano distraendoti dal tuo obiettivo ma giunta a te non si ferma e ti mette sotto!a volte ti rialzi...altre volte, invece,rimani disteso a terra per un pò aspettando che tromonti il sole! poi è un altro giorno,poi con le ferite ancora sanguinanti ti fai mettere sotto da qualche altra macchina,e ricominci,qualcuna ti allontanerà da quella sagoma,qualche altra ti porterà più vicino ad essa...forse incontrerai sempre pirati della strada,forse solo a volte,forse....scoprirai il volto di quel qualcuno sul ciglio dell'autostrada!

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postato da: tinaismia alle ore 01:25 | link | commenti (1)
categorie: pensieri
venerdì, 26 giugno 2009

Tutti muoiono!

Prima di postare qualcosa su Michael Jackson vorrei non farvi scordare la martire uccisa dalla polizia durante le proteste a Teheran....quando un mito scompare tutti siamo quasi invasi da un senso di paura,come se loro,che sembrano immortali,ti riportino alla realtà della vita...ma la morte di una ragazza qualunque,uccisa dall'ingiustizia,quella ti suscita rabbia,tristezza....ANGOSCIA per quanto questo mondo faccia schifo!
king of pop is dead.
postato da: tinaismia alle ore 14:21 | link | commenti
categorie:
giovedì, 25 giugno 2009

Ron Mueck

Ron mueck

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 (nato nel 1958) è un’artista iperrealista Australiano, che però lavora in Gran Bretagna.I primi lavori di Mueck concernevano la creazione di modelli e pupazzi per la televisione dei bambini.Le sculture di Mueck riproducono il minimo dettaglio del corpo umano, ma spesso con grandezze e scale esagerate, al fine di esaltarne i dettaglio.

ron5

La sua scultura del ragazzo alto 5 metri è stata ospitata al Millennium Dome e successivamente esibita alla biennale di Venezia, mentre nel 2002 la scultura della donna incinta è stata acquistata per AU$800,000 dalla National Gallery of Australia.

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postato da: tinaismia alle ore 23:07 | link | commenti (4)
categorie: arte
sabato, 06 giugno 2009

Forse è ora di diventarlo!

Becouse you know this is WRONG
postato da: tinaismia alle ore 16:54 | link | commenti
categorie: vegetariani perchè
martedì, 02 giugno 2009

saffo

Simile a un dio mi sembra quell'uomo
che siede davanti a te, e da vicino
ti ascolta mentre tu parli
con dolcezza
e con incanto sorridi. E questo
fa sobbalzare il mio cuore nel petto.
Se appena ti vedo, sùbito non posso
più parlare:
la lingua si spezza: un fuoco
leggero sotto la pelle mi corre:
nulla vedo con gli occhi e le orecchie
mi rombano:
un sudore freddo mi pervade: un tremore
tutta mi scuote: sono più verde
dell'erba; e poco lontana mi sento
dall'essere morta.
Ma tutto si può sopportare...

postato da: tinaismia alle ore 00:11 | link | commenti (6)
categorie: sweet lesbian
lunedì, 01 giugno 2009

chi è dio?

postato da: tinaismia alle ore 01:54 | link | commenti (1)
categorie: caro papa
sabato, 30 maggio 2009

Heart-shaped Glasses Marilyn manson

da premettere che Manson in quanto persona mi fa un pò paura...ma questa canzone mi piace...e apprezzo soprattutto la fanciulla bionda vestita in stile Mia Kirshner in The L Word! *.*
Lei mi ricorda di quella ragazza a scuola
quando io mi tagliavo, lei si vestiva in bianco
e io non riuscivo a toglierle gli occhi da dosso
ma non è quello che le tolsi da dosso quella notte
e lei non si ricoprirà mai più
quello che abbiamo fatto con un vestito, no
lei ha detto "baciami, questo salverà
ma io non dimenticherò, baciami,
questo salverà ma io non dimenticherò"
e non mi importa che mi stai mantenendo
sulle spine e sugli aghi
se potessi starti vicino e
anche tu potessi starmi vicino
non spezzare, non spezzare il mio cuore
ed io non spezzerò i tuoi occhiali a forma di cuore
ragazzina, ragazzina
tu dovresti chiudere i tuoi occhi
quel blu mi sta facendo alzare ed abbassare
quel blu mi sta facendo alzare ed abbassare
quel blu mi sta facendo alzare ed abbassare
lei mi ricorda di quella ragazza che conoscevo
che eliminava le cose negative della mia vita
non riuscivo a levarle le mani da dosso
lei non mi avrebbe permesso
di stare da nessuna parte se non dentro di lei
e non mi importa che mi stai mantenendo
sulle spine e sugli aghi
se potessi starti vicino e
anche tu potessi starmi vicino
ma non spezzare, non spezzare il mio cuore
ed io non spezzerò i tuoi occhiali a forma di cuore
postato da: tinaismia alle ore 01:40 | link | commenti
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sabato, 23 maggio 2009

Come ti amo?

“Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità, di altura e di estensione che l’anima mia, può raggiungere, quando al di là del corporeo, tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane, alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per
la Giustizia.
Ti amo con la stessa purezza, con cui essi rifuggono dalla lode.
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze, e quella che fanciulla, mettevo nella fede.
Ti amo con quell’amore che credevo, aver smarrito. Coi miei santi perduti.
Ti amo col respiro, i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita!
E se Dio vuole, ancor meglio, t’amerò dopo la morte.”
(Elizabeth Barrett Browning)

secondo me ste due...uhmmmm
postato da: tinaismia alle ore 23:52 | link | commenti
categorie: sweet lesbian

Philadelphia

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Brillante avvocato di Philadelphia è licenziato per inefficienza e inaffidabilità dal prestigioso studio legale dove lavora. È una scusa, sostenuta con mezzi ignobili: in realtà hanno scoperto che è omosessuale e malato di Aids. Sostenuto dall'affettuosa famiglia e dal suo tenero compagno, difeso da un grintoso avvocato nero, fa causa agli ex datori di lavoro. 1ª produzione di alto costo (25 milioni di dollari) sull'Aids, è una lezione di tolleranza, una requisitoria sui pregiudizi, un'arringa contro l'ingiustizia affidata a uno straordinario T. Hanks, interprete simpatico e “leggero”, e a D. Washington, l'avvocato che lo difende, fiero eterosessuale e a disagio con i gay, che a poco a poco disperde i suoi pregiudizi e le sue paure insieme a quelli dello spettatore. L'ottima sceneggiatura di Ron Nyswater affidata alla sobria regia di J. Demme diventa qualcosa di più di un onesto esempio di cinema civile: ne fanno testo alcune scene memorabili, la festa gay e la sequenza in cui Hanks ascolta Maria Callas in Andrea Chenier (4° atto) di Giordano, e la colonna musicale in cui Mozart, Spontini, Cilea, Catalani s'alternano a Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Neil Young. Oscar a T. Hanks attore protagonista e a Springsteen per la canzone “Streets of Philadelphia”.

postato da: tinaismia alle ore 14:02 | link | commenti
categorie: film
domenica, 17 maggio 2009

17 maggio...giornata contro l'omofobia..

Il termine omofobia, pur non avendo un significato univoco, indica generalmente un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti avversi all'omosessualità o alle persone omosessuali.

Le tre principali definizioni del termine omofobia

Le diverse definizioni di omofobia proposte possono essere sintetizzate in tre principali prospettive: accezione pregiudiziale, accezione discriminatoria e accezione psicopatologica:

  • l'accezione pregiudiziale considera come omofobia qualsiasi giudizio negativo nei confronti dell'omosessualità. In questa definizione vengono considerate manifestazioni di omofobia anche tutte le convinzioni personali e sociali contrarie all'omosessualità come ad esempio: la convinzione che l'omosessualità sia patologica, immorale, contronatura, socialmente pericolosa, invalidante; la non condivisione dei comportamenti delle persone omosessuali e delle rivendicazioni sociali e giuridiche delle persone omosessuali. La prospettiva pregiudiziale, in ultima analisi, si sovrappone in gran parte al libero pensiero e tende a patologizzare tutte le opinioni che risultano sfavorevoli all'omosessualità. Non rientra in questa accezione la conversione in agito violento o persecutorio nei confronti delle persone omosessuali
  • l'accezione discriminatoria considera come omofobia tutti quei comportamenti riconducibili al sessismo che ledono i diritti e la dignità delle persone omosessuali sulla base del loro orientamento di genere. Rientrano in questa definizione le discriminazioni sul posto di lavoro, nelle istituzioni, nella cultura, gli atti di violenza fisica e psicologica (percosse, insulti, maltrattamenti). Questa definizione – che comprende anche l' acting out del sentimento discriminatorio – può essere considerata più pertinente al costrutto di omofobia in senso ristretto
  • l'accezione psicopatologica considera l'omofobia come una fobia, cioè una irrazionale e persistente paura e repulsione nei confronti delle persone omosessuali che compromette il funzionamento psicologico della persona che ne presenta i sintomi. Tale valutazione diagnostica includerebbe quindi l'omofobia all'interno della categoria diagnostica dei disturbi d'ansia e rientrerebbe all'interno dell'etichetta di fobia specifica A differenza delle prime due accezioni, l'omofobia come fobia specifica non è frutto di un consapevole pregiudizio negativo nei confrotni dell'omosessualità quanto piuttosto di una dinamica irrazionale legata ai vissuti personali del soggetto. Quest'ultima definizione, per quanto più attinente alla radice etimologica del termine, ad oggi non è sostenuta da una letteratura sufficiente da farla inserire nei principali manuali psicodiagnostici

postato da: tinaismia alle ore 13:59 | link | commenti
categorie: omofobia, politica gaia
sabato, 16 maggio 2009

MUSICA NUDA

Spogliando la musica, trovando l'arte.
"l'immaginazione è uno strumento musicale? lo è sicuramente per la cantante petra magoni e il contrabbassista ferruccio spineti che, con la Musica Nuda, danno vita ad un esperimento a dir poco singolare: interpretare le più belle canzoni del nostro tempo esclusivamente con i loro strumenti...."
Guarda che luna,guarda che mare! ma questa notte senza te dovrò restare,folle d'amore,vorrei morire mentre la luna di lassù mi sta a guardare,resta soltanto tutto il rimpiato,perchè ho peccato nel desiderarti tanto,ora son sola a ricordare e vorrei sentirti dire,guarda che luna,guarda che mare!
guarda che luna,guarda che mare,ma questa notte senza te io dovrò restare,folle d'amore,vorrei morire,mentre la luna di lassù mi sta a guardare!perchè son sola a ricordare e vorrei poterti dire:guarda che luna,guarda che mare,che luna,che mare,che luna, che mare...che lu.........NA!
postato da: tinaismia alle ore 20:36 | link | commenti (4)
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venerdì, 15 maggio 2009

baustelle mitici!

postato da: tinaismia alle ore 23:20 | link | commenti (1)
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